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DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPI

Art. 1. Costituzione

E’ costituita una Associazione Culturale avente le caratteristiche di organizzazione senza fini di lucro in data 14 Gennaio 2008 sotto la denominazione “First Floor”.

Art. 2. Sede dell’associazione

L’Associazione ha sede in via Cavour 4, 20089 Rozzano (MI).Il cambiamento della sede sociale all’interno della Regione Lombardia non comporta modifiche statutarie.

Art. 3. Assenza di fine di lucro e finalità

L’Associazione non ha fini di lucro. Essa promuove la formazione, l’educazione artistica e l’espressività nel campo della musica e delle altre arti espressive; l’interesse per la musica ed il pieno sviluppo della persona con particolare riguardo alle esigenze delle giovani generazioni; nonché la promozione e l’organizzazione di eventi culturali, sul territorio regionale, nazionale, internazionale.

L’Associazione potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, nonché tutte le attività accessorie, in quanto ad esso integrative, anche se svolte in assenza delle condizioni previste in questo articolo, purché nei limiti consentiti dalla legge.

Art. 4. Scopi dell’associazione

Gli scopi dell’Associazione sono:

a)       diffondere la cultura musicale nel mondo giovanile e non;

b)       ampliare la conoscenza della cultura musicale, artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;

c)       allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, in campo musicale affinché sappiano trasmettere l'amore per la cultura musicale ed artistica come un bene per la persona ed un valore sociale;

d)       proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l'ideale dell'educazione permanente;

e)       compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali, collaborando anche con altre associazione, enti sociali, regionali, nazionali ed esteri che svolgano attività analoghe alle finalità dell’associazione;

f)        promuovere la sperimentazione, la ricerca, il rinnovo del linguaggio musicale e l’integrazione con le altre arti, prestando particolare attenzione alla nuova tecnologia informatica applicata alla musica;

g)       promuovere la produzione e la diffusione di nuove risorse educative, formative, orientative artistiche, culturali spendibili come idee, modelli organizzativi, metodologie, informazioni e progetti;

h)       porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o portatori di handicap, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della musica un sollievo al proprio disagio;

i)         ampliare e diffondere la cultura e la conoscenza della musicale attraverso l’organizzazione di eventi, la consulenza e la produzione di spettacoli ed eventi artistici e musicali, studio di registrazione, sale prova, scuola di musica, produzioni discografiche ed edizioni musicali, consulenze musicali ed artistiche;

j)        proporre la realizzazione di progetti che facilitino ed incentivino la diffusione della musica e delle arti espressive e della cultura;

k)       promuovere la circolazione e la produzione dello spettacolo dal vivo, attivando reti di informazione e preparazione all’evento e alla cultura musicale, garantendo in questo modo un servizio indispensabile alla diffusione della musica presso il pubblico di ogni età, di ogni fascia sociale e provenienza geografica;

l)         realizzare attività dirette alla promozione dello sviluppo culturale e sociale da conseguire attraverso la formazione sociale e culturale, intrattenendo interlocuzioni e rapporti con soggetti pubblici e privati, prediligendo iniziative di respiro europeo, a tal fine l’Associazione si prefigge anche lo scopo di partecipare a programmi della Unione Europea coerenti con l’obbiettivo statutario della stessa Associazione;

m)     proporre la realizzazione di produzioni audio,video, multimediali e quant’altro sia utile per favorire l’approfondimento tecnico o divulgare la conoscenza ad un più vasto pubblico di tutti gli argomenti relativi alle finalità dell’Associazione;

n)       in via meramente strumentale il noleggio di attrezzature musicali e per lo spettacolo;

o)       in via meramente strumentale promuovere ed organizzare sul territorio locale, regionale, nazionale, comunitario ed internazionale eventi in ambienti come sale da ballo ed esercizi similari;

p)       in via meramente strumentale promuovere ed organizzare sul territorio locale, regionale, nazionale, comunitario ed internazionale attività culturali inerente alle proprie finalità come spettacoli musicali, concorsi, convegni, festival quali momenti di incontro tra le diverse esperienze dello spettacolo dal vivo, occasioni di scambio e promozione di progetti innovativi, di ricerca interdisciplinare e di aggiornamento del pubblico e degli operatori culturali;

q)       promuovere e coordinare attività ed iniziative culturali, ricreative, morali al fine di sviluppare e qualificare ogni tessuto sociale e culturale nel quale l’Associazione opera ed opererà per far crescere l’impegno sociale e civile di ogni cittadino culturalmente svantaggiato;

r)        ottenere per i propri soci e per quelli di associazioni collegate speciali facilitazioni ed agevolazioni da parte di altri enti, in relazione alle finalità dell’associazione. Favorire per i propri soci e per quelli di associazioni collegate l’acquisto di materiali e beni collegati all’attività istituzionale ed associativa.

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

Art. 5. Patrimonio dell’associazione e destinazione in caso di scioglimento

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

a)       dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;

b)       da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

c)       da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

a)       dalle quote contributive dei soci;

b)       dal ricavato dall’organizzazione di manifestazioni o partecipazioni ad esse, e/o di particolari iniziative.

c)       da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale quali ad esempio:

  • Fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di beni di modico valore;
  • Contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche o private per lo svolgimento di attività aventi finalità sociale.

In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

La quota o il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.

Art. 6. Attività di rete dell’associazione

L’associazione può fare richiesta di fondi a privati e ad enti pubblici o privati per espletare al meglio le proprie attività e per il raggiuntimento dei propri scopi come specificate dal seguente Statuto.

In oltre può partecipare a progetti comuni ad altre associazioni e enti pubblici, privati.

Art. 7. Esercizio, rendiconto, divieto di distribuzione avanzi e patrimonio

L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro 4 (quattro) mesi dalla fine di ogni esercizio, e per motivi eccezionali,entro 6 (sei) mesi verrà predisposta dal Consiglio di Amministrazione il Bilancio (rendiconto economico finanziario), da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci.

Entro il 30 novembre di ogni anno il Consiglio approva il bilancio di previsione dell’esercizio successivo.

Gli utili o avanzi di gestione, nonché i fondi, le riserve o il capitale non potranno mai essere distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge,e per tanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e riutilizzati dall’Associazione per i fini perseguiti.

SOCI

Art. 8. Soci e uniformità del rapporto associativo

Sono soci le persone o gli enti la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio e che verseranno all’atto dell’ammissione la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio.

L’ammissione dei soci avviene su delibera del Consiglio di Amministrazione.

I soci sono classificati in:

a)       soci fondatori: coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione.

b)       soci ordinari: coloro che chiedono di farvi parte e la cui correttezza morale e civile è in sintonia con quella dell’Associazione.

L'adesione all'associazione è a tempo indeterminato, è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, e comporta l’uguaglianza dei diritti e dei doveri a carico dei soci. I soci hanno diritto di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall'Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle Assemblee; in particolare ogni socio maggiore di età ha diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi e delle cariche dell’associazione. E’ escluso, al fine di garantire l’effettività del rapporto associativo, il voto per delega.

Art. 9. Soci: modalità di gestione del rapporto

Tutte le persone fisiche che, pur non avendo raggiunto la maggiore età, abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età, possono presentare domanda di ammissione e, se questa accettata dal Consiglio, acquistano la qualifica di Socio Junior.

Il Socio Junior non è tenuto al versamento della quota associativa e partecipa all’Assemblea con voto consultivo. Con il raggiungimento della maggiore età, il Socio Junior acquista la qualifica di Socio Ordinario, salvo che non ne manifesti espressamente una volontà contraria.

Nel caso previsto dal precedente comma, l’acquisto della qualifica di Socio Ordinario si perfezionerà con il versamento della quota associativa ed il conseguente riconoscimento di partecipare all’Assemblea con voto deliberativo.

Salvo che il Presente Statuto o norme di legge relative alla maggiore età non dispongano diversamente, il Socio Junior è equiparato, al fine di garantire l’effettività del rapporto associativo al Socio Ordinario.

Art. 10. Diritto di utilizzo delle strutture da parte dei soci

I soci avranno diritto di frequentare i locali sociali e di servirsi delle attrezzature.

Art. 11. Decesso, esclusione, recesso

La qualità di socio si perde per decesso, recesso ed esclusione.

L’esclusione può essere attuata in presenza di gravi inadempienze, fra le quali il mancato versamento della quota o contributo annuale. In tali casi gli associati possono essere esclusi dall'associazione con deliberazione motivata del Consiglio di amministrazione, adottata a maggioranza assoluta, nella quale deve essere indicato il motivo dell'esclusione ed il termine a partire dal quale decorrono gli effetti del provvedimento di esclusione. Nel caso in cui il socio non condivida i motivi dell'esclusione, per il rispetto del principio del contraddittorio, può adire l'arbitrato previsto dal presente statuto; in tali ipotesi l'efficacia della deliberazione è sospesa fino alla pronuncia dell'arbitro.

AMMINISTRAZIONE

Art. 12. Organo amministratore

L’Associazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione eletto dall’Assemblea, composta da tre membri.

Art. 13. Presidente, vicepresidente e segretario

Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un Vicepresidente e un segretario. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio per svolgere i loro incarichi amministrativi. Le cariche sono elettive e durano 3 (tre) anni.

Art. 14. Regole di gestione dell’organo amministrativo

Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta è convocato dal Presidente ed inoltre tutte le volte che ne sia fatta richiesta da almeno due dei membri e comunque almeno una volta l’anno per deliberare in ordine al consuntivo e all’ammontare della quota sociale.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva di tutti i membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità vale il voto di chi presiede.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza è pienamente sostituito dal Vicepresidente.

Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 15. Poteri dell’organo amministrativo

Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione senza limitazione.

Esso procede pure alla compilazione dei bilanci consuntivi e alla loro presentazione all’Assemblea.

Art. 16. Legale rappresentanza e poteri del Presidente

Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio; nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo rettifica da parte di questo alla prima riunione.

Il Presidente è autorizzato a riscuotere da pubbliche amministrazioni e da privati pagamenti e contributi di ogni natura e a qualsiasi titolo, rilasciandone liberatorie quietanze. Egli ha anche facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità ed in qualsiasi grado di giurisdizione.

In caso di assenza o impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vicepresidente.

ASSEMBLEA

Art. 17. Diritti di partecipazione alle assemblee, regole di gestione e informativa ai soci

Tutti i soci hanno diritto di partecipare all’Assemblea durante la sessione autunnale, giusta convocazione del Presidente mediante comunicazione scritta diretta, o via e-mail a ciascun socio, oppure mediante affissione nei locali dell’Associazione dell’avviso di convocazione contenente l’ordine del giorno, almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

L’Assemblea si riunisce tutte le volte che ne sia fatta richiesta da almeno uno dei suoi membri e comunque almeno una volta l’anno per deliberare in ordine al consuntivo e all’ammontare della quota sociale.

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea e di votare tutti i soci. Ogni socio ha diritto ad un voto.

Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle Assemblee dei soci, rimangono affisse nei locali dell'Associazione durante i dieci giorni che seguono l'Assemblea. Inoltre tutte le delibere dell’assemblea degli associati e i rendiconti economici e finanziari sono disponibili per la consultazione da parte degli associati interessati presso la sede dell’associazione, previa richiesta scritta al Presidente.

Art. 18. Modalità di convocazione

L’Assemblea può essere convocata in seduta straordinaria dal Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Art.19. Formalità assembleare

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio ed in sua assenza dal Vicepresidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente nomina il Segretario.

Delle riunioni di Assemblea si redige verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

Art. 20. Quorum costitutivi e deliberativi

L’Assemblea è validamente costituita e delibera con maggioranza prevista dall’art. 21 del Codice Civile.

Art. 21. Sovranità dell’assemblea

L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione e ha, fra gli altri e a titolo di esempio, i seguenti compiti:

a)       discutere e deliberare sui bilanci.

b)       deliberare i programmi delle attività;

c)       deliberare su ogni argomento di carattere straordinario come lo scioglimento dell’Associazione, la modifica dello Statuto, il trasferimento della sede.

Art. 22. Mansioni del segretario

Sono compiti del Segretario il disbrigo degli affari ordinari, il redigere i verbali del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea e quanto altro è stabilito dal Consiglio di Amministrazione.

SCIOGLIMENTO

Art. 23. Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

CONTROVERSIE

Art. 24. Clausola compromissoria

Ogni controversia, suscettibile di clausola compromissoria, comprese quelle riguardanti le esclusioni, che dovesse insorgere tra i soci o tra alcuni di essi e l’Associazione, circa l’interpretazione o l’esecuzione del contratto di associazione e del presente Statuto, sarà rimessa al giudizio di tre arbitri amichevoli compositori, due dei quali da nominarsi da ciascuna delle Parti contendenti ed il terzo dai due arbitri così eletti o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale di Milano. Gli arbitri giudicheranno ex bono et aequo, senza formalità di procedura e con giudizio inappellabile, entro novanta giorni.

Art. 25. Riferimenti legali e rinvii normativi

Per tutto quanto non previsto nel presente statuto, si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’Ordinamento Giuridico Italiano in materia di associazioni culturali nonché ove compatibili di promozione sociale e di formazione extra scolastica della persona.

 
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